Progetti curriculari ed extracurriculari, PON, manifestazioni, seminari e concorsi arricchiscono, caratterizzano e implementano i percorsi formativi curricolari progettati dai singoli consigli di classe/sezione; essi, in quanto strumento complementare, trasversale, interdisciplinare alla didattica hanno il compito di stimolare la partecipazione attiva del discente nelle scelte e decisioni rispetto a contenuti, procedure e valutazione, negoziazione di contenuti e procedure, senso di appartenenza verso il prodotto ottenuto dal discente, interazione con il mondo ”di fuori” durante la realizzazione. Sono modalità di lavoro che incoraggiano la sperimentazione e la progettualità, coinvolgono gli alunni nel pensare – realizzare - valutare attività vissute in modo condiviso e partecipato con altri. Il nostro istituto, pertanto, aderisce a numerosi progetti e concorsi, regionali, nazionali e internazionali, di enti pubblici (MIUR) e privati e in accordo di rete con altre scuole; partecipa ad iniziative territoriali, pianifica progetti integrativi per classi e sezioni parallele, valorizzando risorse e professionalità interne ed esterne alla scuola.

  

Sezione dedicata ai concorsi e ai progetti curriculari ed extracurriculari d'Istituto.

 

Progetto trasversale "A piccoli passi. Ritorno ad Atella" 2019/20

   

Quante cose, intorno a noi, non vanno per il verso giusto…

Se ne lamentano anche mamma e papà. A volte ti accorgi che non sanno che fare e a chi rivolgersi.

Invece tu sì: nella tua classe, ne puoi parlare con i tuoi compagni e con i tuoi insegnanti.

Insieme, forse, scoprirete che si può fare qualcosa.

Per questo c’è l’Assemblea di classe.

Le cose brutte del mondo, per grande che sia, si possono cambiare.

Insieme si può, ma ci vuole buona volontà e ci vogliono regole.

Senza regole, vincono i prepotenti. Insieme e con regole giuste, si può vincere sui prepotenti.

 

E quante cose belle ci sono intorno a noi…

Questi doni meravigliosi vanno conosciuti e vissuti in concordia con gli altri. Ma, troppo spesso, sono ignorati, trascurati, deturpati. Va bene così?

Parlatene in classe. Potrebbe nascere l’idea di fare qualcosa insieme.

 

E, se ci vorrà più forza, sarà possibile mettersi d’accordo con le altre classi del corso. Più grandi e più piccoli, uniti, potranno iniziare qualcosa che duri nel tempo, magari con l’aiuto delle famiglie. La cura di un’area scolastica, un bene comune cittadino, una memoria da far vivere. Per questo c’è il Coordinamento di Corso, che si potrà organizzare con l’aiuto degli insegnanti.

 

E, in cima a tutto questo, c’è il Parlamento d’Istituto degli studenti eletti il 23 ottobre 2019.

 

Nel Parlamento arriveranno tante voci, tante idee da tutte le classi. Lì si discuterà e nasceranno certamente proposte. Le più importanti saranno presentate al Preside, che le potrà portare negli Organi di governo della Scuola.

Infine, insieme con migliaia e migliaia di altri bambini e ragazzi delle città vicine, la tua voce potrà arrivare anche più lontano: nel Parlamento Territoriale degli studenti.

Le questioni più grandi, che riguardano la vita e il futuro di chi oggi è nell’età della crescita, saranno discusse lì.

 

Bisogna cercare, però, la strada per fare tutto questo. Non sarà facile, ma sarà bello.

E poi, grazie a Dio, non siamo soli. Ci sono donne e uomini che, prima di noi, hanno saputo vivere in comunione con gli altri, amando la vita fino al punto, a volte, da perderla, facendone dono a chi sarebbe venuto dopo. A noi.

Sono testimoni di verità e di libertà. Tra questi, la voce profetica di un giovane del nostro territorio, che ci invita a non tacere, a essere, per amore, sentinelle nelle nostre comunità. È don Peppe Diana. Le impronte che hanno lasciato, come i sassolini di Hansel e Gretel, ci indicheranno la strada. Questo il loro dono, un dono da conoscere e raccogliere.

Se queste persone bellissime oggi potessero vedere che sono mille e mille piccole mani a raccogliere il loro dono, accompagnerebbero certamente, con un sorriso felice, il cammino che inizia. Un cammino che inizia e proseguirà a piccoli passi.

 

A piccoli passi su Heartblog

 

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